UNITI PER ARTURO!
Questa comunità scolastica è vicina ad Arturo, studente diciassettenne accoltellato barbaramente da una banda di giovanissimi balordi qualche giorno fa in Via Foria!
A nome di tutti, la scrivente esprime ideale partecipazione al corteo che si muoverà il 22 dicembre p.v., alle ore 10:30, da Piazza Miracoli fino all’ex Caserma Garibaldi, in Via Foria, nei pressi della quale è stato consumato l’efferata aggressione, che ha ridotto in fin di vita Arturo.
Facciamo nostro l’appello della Dirigente Scolastica del Liceo frequentato da Arturo, cui la presente è inviata per partecipare la nostra vicinanza e condivisione:
«I colpi inferti hanno provocato ferite all' anima oltre che al corpo, ferite profonde che si rimargineranno solo se si restituisce ai giovani la speranza. La speranza che il crimine paghi, che la violenza sia bandita dalle nostre strade, che la paura non prenda il sopravvento sulla spensieratezza e la gioia di vivere che è propria dei nostri giovani.
L'appello, dunque, a tutte le istituzioni, è quello di restituire ai nostri ragazzi la speranza, spesso così brutalmente sottratta.
Noi operatori della scuola ci crediamo e faremo in modo che i nostri studenti non smettano mai di credere che le cose possono cambiare e che i fautori di questo cambiamento sono proprio loro».
Questo è anche il nostro convincimento!
E abbiamo la consapevolezza della maggiore responsabilità in tal senso, perché operiamo su una fascia di età determinante.
In ragione di ciò, non possiamo restare indifferenti di fronte ad un episodio di violenza efferata e gratuita così grave. Bisogna che se ne parli, nei modi opportuni, anche e specialmente a tutte le nostre bambine e a tutti i nostri bambini, perché comprendano il valore della vita, il rispetto per la vita altrui, la gravità di gesti così criminali, la necessità che loro stessi possano essere la speranza di un radicale cambiamento, per il quale ogni giorno investiamo le nostre energie e tutte le nostre risorse.
Perché non si ripetano più episodi come questo, che vede ora un giovane studente combattere tra la vita e la morte, per mano di ragazzini che non riescono a distinguere la realtà dalla virtualità e non hanno appreso e fatto proprio il valore incommensurabile della vita, specie se altrui!
Tutta la comunità di questa scuola si stringe intorno alla famiglia di Arturo, ai suoi compagni e ai suoi professori e a partire dalle 10:30 del 22 dicembre p.v., la nostra partecipazione ideale al corteo sarà concretizzata in momenti di riflessione in tutte le classi e le sezioni di scuola dell’infanzia e scuola primaria, anche attraverso pensieri e disegni che faremo pervenire in qualche modo.
L’ultimo giorno di scuola prima della pausa natalizia sarà una giornata speciale, dedicata a riflessioni che ben si conciliano con tutti i valori di una festa che ci invita ad essere promotori di cambiamento, per un mondo senza violenza.
Anche tutti noi diciamo a gran voce: ARTURO SIAMO CON TE!
LA DIRIGENTE SCOLASTICA
Rosa Seccia
Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n. 39/1993




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