PER GAETANO, ARTURO E TANTI ALTRI!

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PER GAETANO, ARTURO E TANTI ALTRI: PERCHÉ I PICCOLI SIANO EDUCATI AL VALORE DELLA VITA E AL RISPETTO DEGLI ALTRI!

È importante che questa comunità scolastica si assuma la responsabilità di educare i propri alunni e le proprie alunne al rispetto degli altri; di renderli consapevoli del valore della vita, da difendere e non distruggere; di fornire loro gli strumenti per riconoscere e gestire le proprie emozioni; di renderli capaci di distinguere tra reale e virtuale.

            Bisogna che con loro si parli dei frequenti episodi degli ultimi tempi: che sappiano anche di Gaetano, ragazzo quindicenne frequentante l’Istituto Superiore Minzoni, ridotto in fin di vita da un gruppo di spietati ragazzini, con una milza spappolata ed asportata; che conoscano le storie di tanti altri adolescenti, vittime di una barbarie inaudita, che comincia a dilagare in maniera impressionante e raccapricciante.

Così come hanno discusso di Arturo, studente diciassettenne del Liceo Cuoco-Campanella, accoltellato barbaramente da una banda di giovanissimi balordi e che, finalmente, è tornato a scuola pochi giorni or sono.

            Ai docenti la responsabilità di farne oggetto di un percorso educativo specifico, che ben si concilia con i temi che stanno affrontando in questo periodo, in occasione della ricorrenza del 27 gennaio p.v., con l’auspicio che in tanti possano essere presenti all’assemblea pubblica indetta per la data odierna alle ore 15:00 a Piazza Miracoli.

            Ai genitori, cui è rivolto l’invito a partecipare alla predetta assemblea pubblica, il compito di essere alleati in questo indispensabile percorso educativo delle loro figlie e dei loro figli, che già in famiglia debbono riscoprire certi valori fondamentali, per evitare gli accadimenti di questi ultimi periodi.

           Nessuno di noi può ignorare la gravità di questi episodi di violenza efferata e gratuita.

In qualità di dirigente scolastico è sentito fortemente il senso di responsabilità nei confronti di tutte le bambine e di tutti i bambini che frequentano questa Istituzione Scolastica, perché consapevole che loro rappresentano un futuro prossimo di possibile radicale cambiamento, da costruire e realizzare già oggi.

         È necessario perseguire con azioni quotidiane questo obiettivo e nessuno di noi si può sottrarre a questo compito, continuando a canalizzare opportunamente tutte le risorse disponibili.

        Perché non si ripetano più episodi come questi, che stanno divenendo troppo frequenti.

      Ognuno faccia la sua parte!

                               La Dirigente Scolastica

                                      Rosa Seccia

Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2 del decreto legislativo n. 39/1993

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